Le Abitudini Culinarie Degli Italiani Sono Cambiate Per Sempre

pasta

Gli ultimi anni hanno cambiato irrimediabilmente le nostre abitudini, comprese quelle alimentari. Molti di questi cambiamenti sono naturalmente dettati da vari fattori. Analizzeremo come e perché sono cambiate le abitudini alimentari, vedremo come erano prima e come sono attualmente.

Cambiamenti principali

Gli ultimi tempi sono stati così particolari da aver cambiato tutto. Le abitudini alimentari sono le scelte consapevoli che portano all’introduzione o all’eliminazione di determinati alimenti dalla propria routine alimentare. Infatti, sono state condotte delle ricerche da varie università italiane e i risultati hanno messo in evidenza cosa è realmente cambiato nella scelta dei cibi portati in tavola. Motivi economici e nuove consapevolezze hanno portato a prediligere:

  • Prodotti garantiti;
  • Cibi con panificazione fatta in casa;
  • Corretta alimentazione;
  • Cibo confezionato.

l'infografica presa dal sito imiglioricasinoonline.net

Vediamo nel dettaglio quali sono e perché con ogni probabilità resteranno in uso ancora per molto.

Prodotti garantiti

Gli italiani hanno acquisito maggiori consapevolezze riguardo all’importanza dello scegliere bene cosa portare in tavola. Per questo motivo quando fanno la spesa, privilegiano prodotti garantiti DOP o IGP. Si tratta cioè di prodotti di origine e qualità certificata Europea. Dovendo e potendo scegliere tra vari prodotti, gli italiani scelgono quelli Made in Italy, meglio ancora se di produzione locale.
Inoltre, sono sempre di più coloro che optano per comprare cibo senza olio di palma, senza lattosio o senza glutine pur non soffrendo di particolari intolleranze alimentari.

Cibi con panificazione fatta in casa

Soprattutto per merito degli ultimi due anni, sono sempre di più gli italiani che preferiscono fare pane, pizze e focacce in casa, piuttosto che comprarle. Prima si compravano i prodotti panificati direttamente in panetteria, adesso, invece, si comprano farina e lievito e li si fa in casa. Tra i motivi che hanno portato a questo cambio di abitudine vi è sicuramente anche l’aumento dei prezzi che ha spinto molte famiglie a prendere decisioni più accorte in ambito alimentare. Inoltre, quella di ritrovarsi in cucina a collaborare nel procedimento di impasto e di cottura di pane e pizza, è anche un’attività che concorre a creare un clima disteso in famiglia o tra amici.

Corretta alimentazione

La corretta alimentazione è diventata una terza nuova abitudine. Dopo gli ultimi avvenimenti a livello nazionale e globale le persone cercano di scegliere con accortezza ciò che mangiano per prevenire l’insorgere di determinate patologie, dunque comprano più lenticchie, cipolle e broccoletti. Preferiscono comprare, quindi, più frutta e verdura da inserire nel proprio piano alimentare, piuttosto che carne rossa, dolci e cibo confezionato. Secondo gli studi sono perciò in netto aumento gli italiani che scelgono in modo consapevole un’alimentazione sana. Cibi freschi, frutta e verdura di stagione non mancano quasi mai nei carrelli degli italiani. Però, a questa buona abitudine, se ne contrappone una meno sana.

Cibo confezionato

In parallelo all’abitudine di un’alimentazione più sana, si è diffuso un maggiore consumo di cibi confezionati o surgelati. Per mancanza di tempo e per il costo ridotto di questo tipo di prodotti, molti italiani li portano in tavola, naturalmente non tutti i giorni. I risultati delle analisi condotte mettono in evidenza che vi è stata una crescita notevole nel loro consumo. Questo tipo di cibi hanno sicuramente il vantaggio di essere pronti in pochi minuti e considerando la vita frenetica di molti lavoratori, è comprensibile che la sera vogliano preparare qualcosa di gustoso e veloce.

Consapevolezza e prezzi

Anche l’aumento dei prezzi di alcuni cibi ha portato, purtroppo, molte persone a prendere determinate decisioni alimentari. Fortunatamente, però, nonostante l’incremento di vendita di prodotti poco “salutari”, le ricerche dimostrano che gli italiani non sono propensi all’adozione di uno stile nutritivo poco sano. C’è da tenere presente che sia all’abitudine dei prodotti surgelati che a quella della corretta alimentazione, spesso si abbina la sana abitudine di praticare sport. Infatti, la corsa e la palestra sono attività che si sono ulteriormente diffuse tra la popolazione negli ultimi due anni.
Senza contare che acquisendo maggiori consapevolezze nutritive, si cerca di ridurre gli sprechi alimentari facendo innanzitutto una spesa intelligente e poi con altre semplici azioni quotidiane. Quali sono queste azioni? Quando si mangia fuori in qualche locale, si chiede di poter portare via il cibo che si è lasciato nel piatto. Si tratta naturalmente di cibo pagato e che una volta lasciato lì verrebbe buttato, invece, portandolo a casa sarà mangiato successivamente e si ridurrà in questo modo lo spreco. Un altro modo è quello di non buttare via gli avanzi, ma di riciclarli. Fortunatamente si sta diventando più sensibili su questa tematica.

 

Conclusioni

Come abbiamo visto gli italiano preferiscono comprare prodotti locali con garanzia di qualità IGP o DOP, più frutta e verdura freschi di stagione e anche prodotti confezionati. In linea generale, però, possiamo affermare con certezza che i cambiamenti introdotti sono tutto sommato positivi. Si è capita l’importanza di una buona alimentazione per prevenire l’insorgere di varie patologie abbinata a dello sport praticato con regolarità. Naturalmente vi sono coloro che comprano cibi confezionati o surgelati, ma è principalmente per una questione di comodità, velocità e di prezzo.
Nuovi cambiamenti sociali potrebbero portare ad altre abitudini. Stando, però, ai risultati delle ricerche con ogni probabilità porteranno a routine e scelte alimentari più consapevoli, sane e attente a ridurre gli sprechi alimentari sia quando si fa la spesa che quando si mangia fuori.

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